Appartamento 5 locali Toscanella di Dozza

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ID proprietà : TOSC. 5

Vendita 210.000,00€ - Appartamento
133 3 Camere da letto 2 Bagni 1 Garage
 
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Appartamento 5 locali Toscanella di Dozza  : In zona residenziale tranquilla ,comoda ai servizi, in piccola palazzina da sole 6 unità, vendesi appartamento al 1° piano , di ampia metratura ,mq 116, con ascensore condominiale da attivare, composto da soggiorno con ampio balcone, cucina grande con balcone e canna fumaria per caminetto , disimpegno notte, doppi servizi, 3 camere da letto di cui 2 matrimoniali e una media . Garage grande di mq 34 . In ottime condizioni. Termo Aut. Isolamento a cappotto nei muri esterni del fabbricato. Nel prezzo sono compresi gli arredi visibili.Libero.

 

Il territorio dozzese, già abitato in epoca celtica e romana, fu colpito dalle invasioni di popolazioni barbariche germaniche e longobarde, che invasero tutte le terre di Romagna. Alla metà del VI secolo Dozza venne ricompresa nei territori dell’Esarcato d’Italia, ovvero fece parte dei territori bizantini d’Italia, al confine con i possedimenti longobardi. Tramontato l’Esarcato alla metà dell’VIII secolo, furono i Carolingi a prendere possesso degli ex possedimenti bizantini. Essi donarono alla Chiesa imolese il possesso delle terre che poi divennero sede della prima fortificazione. Verso il 1150 Dozza divenne libero Comune.

Vicende alterne hanno interessato il dominio della rocca e del borgo, passato più volte di mano in mano fra le potenti famiglie bolognesi e imolesi. Nel 1412 Dozza diviene feudo della famiglia imolese degli Alidosi, che poco dopo cedette il borgo alla famiglia Riario. Da ricordare il quinquennio di Caterina Sforza, moglie di Girolamo Riario, che tenne il feudo dal 1494 al 1499. Fu Caterina a dotare Dozza della rocca e delle mura difensive che la circondano ancora oggi.
Dopo il breve dominio di Cesare Borgia (che in pochi anni annesse ai suoi domini tutta la Romagna), Dozza ritornò allo Stato della Chiesa. Nel 1528 papa Clemente VII concesse il feudo alla famiglia Malvezzi di Bologna e nel 1531 ai Campeggi[3].

 

 

 

 

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