Capannone con Uffici ristrutturato Imola

40026 Imola BO, Italia
Vendita 670.000,00€ - Capannone
IMOLA 3 1179 4 Bagni Year Built 1980

Capannone con Uffici ristrutturato Imola

Capannone di 1000 mq con parte a magazzino/tettoia , spogliatoio/mensa operai con servizio, ufficio principale di mq 134 ben rifinito ,composto da ingresso/disimpegno, 5 locali ,bagno, ripostiglio, più altri 2 uffici con servizi, adiacenti, di mq 22 ciascuno. Cortile esterno su 3 lati per complessivi mq 630. Ottimo stato generale. Libero in pochi mesi.

 

 

 

 

Notizie generiche su Imola

Antichità                  

La città era anticamente chiamata Forum Cornelii, dopo che il dittatore romano Lucio Cornelio Silla la fondò intorno all’82 a.C. La città divenne un centro di agricoltura e commercio.

Secondo Paolo Diacono, nel 412 Imola fu teatro del matrimonio di Ataulfo, re dei Visigoti, con Galla Placidia, figlia dell’imperatore Teodosio il Grande.

Medioevo                  

Il nome attuale deriva dalla locuzione “Castrum Imolae”, usata per la prima volta nel VII secolo per indicare l’insediamento sul monte Castellaccio; successivamente il nome passò alla città stessa.

Nella Guerra Gotica (535-553) e dopo l’invasione dei Longobardi, la città fu governata alternativamente dai Bizantini e dai Longobardi. Con l’Esarcato di Ravenna, Imola passò sotto l’autorità papale. Nel IX secolo fu coraggiosamente difesa contro i Saraceni e gli Ungari da Fausto Alidosi. Nel X secolo la famiglia di Troilo Nordiglio acquisì grande potere.

Nei primi secoli dopo il Mille si susseguirono guerre contro i Ravennati, i Faentini e i Bolognesi, così come lotte interne tra gli abitanti di Forum Cornelii, quelli di Castrum Imolae e i Sancassianesi (da Castrum Sancti Cassiani). Nello stesso periodo venne redatto il primo Statuto comunale della città.

Nella disputa tra il Papa e l’Imperatore, Imola fu generalmente ghibellina, sebbene essa ritornò spesso al Papa (per esempio nel 1248). Diverse volte i Signori locali tentarono di ottenere il controllo della città (gli Alidosi nel 1292Maghinardo Pagani nel 1295). Papa Benedetto XII consegnò la città e il suo territorio a Lippo II Alidosi, il quale venne insignito anche del titolo di vicario pontificio. Il potere rimase alla famiglia Alidosi fino al 1424, quando il condottiero Angelo della Pergola, “capitano” per Filippo Maria Visconti, la prese con la forza cacciando gli Alidosi.

Nel 1426 la città fu riannessa allo Stato Pontificio; il legato papale Domenico Capranica inaugurò un nuovo regime negli affari pubblici.

In seguito essa fu conquistata da diversi condottieri, tra cui i Visconti, dai quali derivano diverse fortezze di confine. Nel 1434, 1428 e 1470 Imola fu dominio degli Sforza signori di Milano. La città fu riportata sotto l’autorità papale quando fu concessa in dote sotto Caterina Sforza, moglie di Girolamo Riario.

Altre Proprietà

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