Casa di Campagna Castel San Pietro Terme

Castel San Pietro Terme BO, Italia
Vendita 195.000,00€ - Casa di Campagna
C.S.P.T. 16 200 3 Camere da letto 1 Bagno 1 Garage Year Built 1960

Casa di Campagna Castel San Pietro Terme

CASTEL SAN PIETRO T.: V.ze a 5 km dal centro paese, in borgo di campagna, nel verde e nella tranquillità vendesi PORZIONE DI CASA con propria corte e giardino, su 2 livelli di circa mq 170 composta al piano terra da ingresso, cucinotto con tinello, bagno, soggiorno, al 1° piano ampio disimpegno , 3 camere da letto, ripostiglio/cameretta ideale come secondo servizio. Da ristrutturare. Completano la proprietà , la corte e area verde di circa 2300 mq con varia alberatura, un fabbricato con garage sotto di mq 26 e magazzino sopra di altri mq 26, cantina, stalla e fienile di mq 172 totali . Libero in pochi mesi.

 

 

 

 

Notizie Generiche su Castel San Pietro Terme.

 

Storia 

In età romana esisteva una statio, cioè una postazione di controllo al servizio dei viandanti che percorrevano la via Emilia. Forse era presente un tempietto dedicato alla dea Opi[4], protettrice dei raccolti. Tra il V e il VI secolo, al tempo del Regno degli Ostrogoti, fu eretta una basilica cristiana[5] con caratteristiche strutturali simili alle chiese ravennati di epoca gota, forse era dedicata al culto ariano[senza fonte].

Il luogo successivamente venne abbandonato. Nell’XI secolo sorse sul sito una piccola chiesa con cimitero annesso dedicata a San Pietro, al servizio dell’insediamento che si era mantenuto sulla strada, il Borgo. Il castrum da cui la città prese il nome fu edificato nel 1200 e si può ipotizzare che abbia preso il nome da questa chiesa già presente. Federico II di Svevia vi soggiornò a più riprese con la sua corte tra il 1220 e il 1222, conferendo tanti privilegi, alcuni dei quali molto importanti, per i florensi di San Giovanni in Fiore.[6] L’iniziativa venne dal podestà di Bologna Orlando de’ Rossi[7], città che, nello stesso periodo, fece edificare numerose fortificazioni a difesa dei propri confini. Il castrum di San Pietro fu posto al confine con il territorio di Imola, all’epoca città ghibellina, mentre Bologna era una città guelfa.

Nel primo quarto del XV secolo il paese ospitò l’antipapa Giovanni XXIII (1370-1419) e la sua corte pontificia; durante il Basso Medioevo Castel San Pietro fu scelto per due periodi come sede provvisoria dell’Università di Bologna, che rimase chiusa, sembra, per gravi intemperanze degli studenti.

Nel 1509 Bologna passò definitivamente sotto lo Stato Pontificio, quindi Castel San Pietro perse la sua funzione militare.

Nel 1859 entrò a far parte del Regno di Sardegna, che divenne, due anni dopo, Regno d’Italia.

Il 17 aprile 1945 Castel San Pietro festeggiò la liberazione dal nazismo ad opera dei soldati del II Corpo d’armata polacco, che in quel giorno entrarono in paese scendendo dall’Appennino romagnolo. Il 19 aprile successivo, sulle colline della frazione Casalecchio dei Conti, si svolse la battaglia di Case Grizzano tra i paracadutisti del gruppo di combattimento “Folgore” ed il I Reggimento paracadutisti tedesco, che aprì la strada alle forze alleate per la liberazione di Bologna. Contemporaneamente, nella parte pianeggiante del territorio comunale, si svolse la Battaglia della Gaiana: dopo due giornate di aspri combattimenti le truppe polacche provenienti dalla Romagna poterono proseguire l’avanzata verso Bologna.

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