Porzione di Rustico in sasso Castel San Pietro T.

Vendita 140.000,00€ - RUSTICO
C.S.P.T. 8 140 2 Camere da letto 1 Bagno 1 Garage Year Built 1900

Porzione di Rustico in sasso Castel San Pietro T.

Porzione di Rustico in sasso Castel San Pietro T. -CASTEL SAN PIETRO T : Località Villa Sassonero (Monterenzio) nel verde e tranquillità vendesi in Trifamiliare , porzione di testa in caratteristico Rustico in sasso, ristrutturato , per totali mq 210, con corte e terreno per tot.mq 14.000. Composto al piano seminterrato da 4 locali uso garage,deposito e cantine, al piano rialzato soggiorno con camino, cucina abitabile, antibagno e bagno, due camere da letto , piano sottotetto grezzo con tetto nuovo in legno coibentato. Travi di legno vecchie a vista, come anche le porte oltre a pareti interne in sasso. Nel prezzo di vendita compresa anche attrezzatura agricola . Libero in pochi mesi.

 

 

 

Notizie generiche su Castel San Pietro Terme

Geografia fisica 

Castel San Pietro Terme è un comune situato lungo la storica via Emilia (la cui costruzione si deve agli antichi romani), a circa 20 chilometri ad est di Bologna; il capoluogo è lambito dal torrente Sillaro, che incomincia da qui il suo percorso in pianura e determina il confine tra Emilia e Romagna. Essendo ai piedi dell’appennino tosco-emiliano, il territorio del comune si presenta misto: in parte è pianeggiante, dove l’occhio può perdersi nello scrutare i campi coltivati; in parte è collinare e caratterizzato da vaste e ricche aree boschive, calanchi e valli che costituiscono un panorama unico e molto apprezzato da ciclisti e motociclisti con le sue strade tortuose e suggestive.

Storia           

In età romana esisteva una statio, cioè una postazione di controllo al servizio dei viandanti che percorrevano la via EmiliaForse era presente un tempietto dedicato alla dea Opi[senza fonte], protettrice dei raccolti. Tra il V e il VI secolo, al tempo del Regno degli Ostrogoti, fu eretta una basilica cristiana[3] con caratteristiche strutturali simili alle chiese ravennati di epoca gota, forse era dedicata al culto ariano .Il luogo successivamente venne abbandonato. Nell’XI secolo sorse sul sito una piccola chiesa con cimitero annesso dedicata a San Pietro, al servizio dell’insediamento che si era mantenuto sulla strada, il Borgo. Il castrum da cui la città prese il nome fu edificato nel 1200 e si può ipotizzare che abbia preso il nome da questa chiesa già presente. Federico II di Svevia vi soggiornò a più riprese con la sua corte tra il 1220 e il 1222, conferendo tanti privilegi, alcuni dei quali molto importanti, per i florensi di San Giovanni in Fiore[Chi sono?]. L’iniziativa venne dal podestà di Bologna Orlando de’ Rossi[4], città che, nello stesso periodo, fece edificare numerose fortificazioni a difesa dei propri confini. Il castrum di San Pietro fu posto al confine con il territorio di Imola, all’epoca città ghibellina, mentre Bologna era una città guelfa. Nel primo quarto del XV secolo il paese ospitò l’antipapa Giovanni XXIII (1370-1419) e la sua corte pontificia; durante il Basso Medioevo Castel San Pietro fu scelto per due periodi come sede provvisoria dell’Università di Bologna, che rimase chiusa, sembra, per gravi intemperanze degli studenti.

 

Allegati proprietà

Altre Proprietà