Terreno Agricolo Castel San Pietro Terme

Castel San Pietro Terme BO, Italia
Vendita 95.000,00€ - Terreno Agricolo
C.S.P.T. 21B 80000

Terreno Agricolo Castel San Pietro Terme:

CASTEL SAN PIETRO T.::V.ze parte collinare a circa 10 Km dal centro del paese, in posizione tranquilla nel verde con ottima e comoda viabilità ,Vendesi Terreno Agricolo 8 ettari quasi tutto coltivabile .(Ha 5,37 di seminativo ; Ha 1,67 Bosco;  Ha 1,62 di Prato/Pascolo)  Ottima opportunità . ( Volendo anche con Casa Colonica su 2 piani con a fianco garage ,stalla e fienile, ricovero attrezzi ,per tot.mq 470 oltre a tettoia per fieno e/o attrezzi e Porcilaia/pollaio con corte attorno i fabbricati più terreno circa mq 6000 . Qualche pianta da frutto e zona dedicata all’orto. La casa circa di mq 150 prevede al piano terra soggiorno, cucina, bagno ,ripostiglio e al 1° piano ampio disimpegno più 3 camere da letto grandi. Cantina al piano interrato. Caratteristica stalla. Fabbricati generalmente in buone condizioni al prezzo di 175.000 Eu aggiuntivi.)

 

 

 

 

Notizie generiche su Castel San Pietro Terme.

Storia.

In età romana esisteva una statio, cioè una postazione di controllo al servizio dei viandanti che percorrevano la via EmiliaForse era presente un tempietto dedicato alla dea Opi[senza fonte], protettrice dei raccolti. Tra il V e il VI secolo, al tempo del Regno degli Ostrogoti, fu eretta una basilica cristiana[3] con caratteristiche strutturali simili alle chiese ravennati di epoca gota, forse era dedicata al culto ariano.Il luogo successivamente venne abbandonato. Nell’XI secolo sorse sul sito una piccola chiesa con cimitero annesso dedicata a San Pietro, al servizio dell’insediamento che si era mantenuto sulla strada, il Borgo. Il castrum da cui la città prese il nome fu edificato nel 1200 e si può ipotizzare che abbia preso il nome da questa chiesa già presente. Federico II di Svevia vi soggiornò a più riprese con la sua corte tra il 1220 e il 1222, conferendo tanti privilegi, alcuni dei quali molto importanti, per i florensi di San Giovanni in Fiore[Chi sono?]. L’iniziativa venne dal podestà di Bologna Orlando de’ Rossi[4], città che, nello stesso periodo, fece edificare numerose fortificazioni a difesa dei propri confini. Il castrum di San Pietro fu posto al confine con il territorio di Imola, all’epoca città ghibellina, mentre Bologna era una città guelfa.Nel primo quarto del XV secolo il paese ospitò l’antipapa Giovanni XXIII (1370-1419) e la sua corte pontificia; durante il Basso Medioevo Castel San Pietro fu scelto per due periodi come sede provvisoria dell’Università di Bologna, che rimase chiusa, sembra, per gravi intemperanze degli studenti.Nel 1509 Bologna passò definitivamente sotto lo Stato Pontificio, quindi Castel San Pietro perse la sua funzione militare.Nel 1859 entrò a far parte del Regno di Sardegna, che divenne, due anni dopo, Regno d’Italia.Il 17 aprile 1945 Castel San Pietro festeggiò la liberazione dal nazismo ad opera dei soldati anglo-polacchi, che in quel giorno entrarono in paese scendendo dall’Appennino romagnolo. Il 19 aprile successivo, sulle colline della frazione Casalecchio dei Conti, si svolse la battaglia di Case Grizzano tra i paracadutisti del gruppo di combattimento “Folgore” ed il I Reggimento paracadutisti tedesco, che aprì la strada alle forze alleate per la liberazione di Bologna. Contemporaneamente, nella parte pianeggiante del territorio comunale, si svolse la Battaglia della Gaiana: dopo due giornate di aspri combattimenti le truppe polacche provenienti dalla Romagna poterono proseguire l’avanzata verso Bologna.

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